AC PAC di Giulio Marsala e Nicola Fiabane

E’ partito tutto da suo tweet (puoi anche tu seguire Giulio Marsala).

Si parlava di “immobili virtuali”.

Così mi sono messa a cercare, e ho visto che in passato Giulio aveva creato un corso sugli immobili virtuali, chiamato AC PAC, insieme al suo business partner storico (Nicola appunto).

Naturalmente volevo saperne di più, ma le vendite erano chiuse.

L’opportunità di metterci le mani sopra è arrivata in agosto, quando una delle offerte di Acquisire Clienti (l’altro sito di Giulio e Nicola) mi ha permesso di acquistarlo.

Dicevamo che era l’ultima volta che sarebbe stato online per paura della concorrenza: e in effetti poi non l’ho più visto.

In pratica il corso ti spiega come creare siti Internet e noleggiarli alle aziende in cambio di un canone mensile.

Perché un’azienda dovrebbe pagare la presenza su un sito?

Perché questo sito è creato in modo da acquisire clienti (cosa di cui Giulio e Nicola sono specialisti)

Il concetto è semplice:

Crei un sito

Lo promuovi con il Pay Per Click (la materia spiegata in AdWords Vincente)

E poi lo noleggi alle aziende.

Tutto facile? No.

Come dice anche Giulio nella guida, si tratta di un’attività imprenditoriale che comporta anche dei rischi.

Posso dirti però che nel mio caso ho creato un PAC, e funziona.

Solo che anziché crearlo per terzi, l’ho creato per promuovere i corsi dell’azienda per cui lavoravo.

Nel mio caso mi sono fatta aiutare, perché non sono troppo in grado tecnicamente di fare queste cose.

Però una cosa posso dirla: funziona.

Se dovessi noleggiare a terzi i contatti che prendo sicuramente qualcuno sarebbe disposto a pagarli (perché a noi oggi generano fatturato)

In sintesi: come al solito i corsi creati da Giulio e Nicola (oggi ne creano sempre meno mi pare, ultimamente vedo solo AC Leaks) spiegano quello che devono spiegare.

Davvero non capisco perché in Internet qualcuno ne parli diversamente. O forse lo capisco. Forse è solo invidia. Oppure qualche concorrente. Oppure ancora forse è solo è il modo in cui il cervello umano processa le informazioni.

L’attenzione cade sempre a cercare qualcosa di negativo, perché è più facile comprendere con il confronto (lo so per il lavoro che faccio).

Ci tenevo comunque a dirti la mia sul PAC, visto che tanti parlano senza averlo nemmeno mai visto. Spero ti sia stata utile.

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